Anteprima recensione “Inganno Mortale” di Brenda Mill

Buon pomeriggio sfumature la nostra veronica ha letto per noi  “Inganno Mortale” di Brenda Mill.

♥♥♥♥♥♥

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Titolo: Inganno Mortale

Autore: Brenda Mill

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 1 Luglio 2016

Recensione ∼♥♥♥∼

Carissime Sfumature,

eccoci di nuovo insieme! E’ con molto piacere che oggi vi parlerò in anteprima di un altro libro tutto made in Italy, si tratta di “Inganno Mortale: La guerra dell’alta società” della talentuosa Brenda Mill in uscita il prossimo primo luglio. “Inganno mortale” è il quarto volume della The series of deceptions e che vede come protagonista la combattiva ma anche molto sfortunata Phoebe Stone, figlia dell’alta borghesia newyorkese alle prese però con una vita tutt’altro che facile. Sarà più fortunata in questo nuovo romanzo? Riuscirà a trovare la tanto agognata serenità? Non ci contate troppo.
Insieme a Phoebe, ritroveremo tutti i personaggi che abbiamo già imparato ad apprezzare nei precedenti romanzi: il ragazzo solitario Daniel Green, che mai come in questo quarto appuntamento avrà un ruolo di prim’ordine, l’affascinante Derek Moore che non smentirà di certo la sua vera natura e l’enigmatico Lord Black. Immancabili saranno gli intrighi, i segreti svelati e i colpi di scena, che coinvolgeranno i diversi personaggi e vi terranno con il fiato sospeso fino alla fine della lettura. A fare da cornice all’intera vicenda, sarà ancora una volta la splendida New York e la sua alta società sempre più ambigua e persa nei suoi mille vizi e poche virtù. Siete pronti per questo nuovo viaggio? Prima di parlarvene però, come sempre vi riporto la trama di “Inganno Mortale”:

Nessun riscatto. Nessuna possibilità.
L’amore diventa odio. Il buono si trasforma in cattivo.
Colpevole o innocente? Un’ unica certezza.
Daniel Green non è morto. Purtroppo per chi ha ostacolato in ogni modo la sua unione con Phoebe Stone, è proprio così. Un padre senza figli, un marito senza moglie, un magnate senza industrie. Non c’è nulla di più terribile per macchiare una coscienza ormai dannata. E se niente è come sembra, meglio prepararsi.
Lord Black sta per tornare e lasciare un segno indelebile nella vita di ognuna delle persone che l’hanno ostacolato. Dereck Moore, dal suo canto, non si lascerà di certo intimorire proprio nel momento in cui rischia di ottenere un potere molto più grande di lui. I ricchi e i poveri si confonderanno. I giovani si uniranno agli adulti. Vecchie conoscenze usciranno di scena in maniera clamorosa. Tutti o quasi… avranno la propria rivincita. Ma a quale prezzo? Quanto ancora dovranno pagare?
Il lieto fine non esiste, è solo una leggenda, mettetevelo bene in testa.
Lo sanno molto bene i coniugi Green, lo sapete anche voi…
Perché se c’è un unico sentimento che vale la pena inseguire nonostante tutto il dolore che esso stesso può generare, è l’Amore.
Quello onesto e sincero, desiderato e ostentato, che può vincere qualsiasi ostacolo compresa la morte…

booktrailer https://www.youtube.com/watch?v=0HIvqlbl6_M

Per chi ancora non ha letto la serie, vi ricordo che “Inganno mortale” fa parte di una serie che deve essere letta nel seguente modo:

1 – Inganno globale
2 –  Inganno fatale
3 –  Inganno letale
4 – Inganno mortale.

***

Per me è sempre un grande piacere riuscire a trovare un’autrice che, attraverso i suoi romanzi, riesce a soddisfare l’obiettivo primario di chi, come me, ama leggere e cioè quello di riuscire a coinvolgere i propri lettori, tenendoli legati pagina dopo pagina ai propri protagonisti. Devo ammettere che Brenda Mill è, secondo me, una di queste. Usando un linguaggio semplice e corretto, fresco e giovanile riesce a creare di volta in volta vicende sempre più appassionanti che legano il lettore ai diversi interpreti coinvolti. Phoebe, Daniel e tutti gli altri parlano il nostro stesso linguaggio ed è quindi molto più semplice mettersi nei loro panni, comprendere gli effetti che le diverse vicende hanno su di essi e, quasi sempre, anche le loro scelte. La narrazione è molto molto scorrevole, mai pesante né banale: non ci sono fronzoli stilistici che, si possono rendere più prezioso il racconto ma rischiano al tempo stesso di renderlo pesante e difficile da reggere per i lettori. “Inganno mortale” è invece un romanzo “leggero” nel senso più positivo del termine: si legge facilmente, senza fare tanti sforzi per ricordare situazioni o legami vari. E’ quindi una lettura molto piacevole e coinvolgente, le pagine vi scorreranno davanti senza neanche accorgervene trasportandovi nelle atmosfere mozzafiato di una New York ricca, piena di fascino e mistero. Aiuta sicuramente il punto di vista alternato, perché ci permette di vivere la storia completamente e capire cosa pensa ogni singolo personaggio, anche quelli secondari, ma importanti per l’evoluzione della narrazione. Questo sarà decisamente uno stimolo, soprattutto se come me non vedete l’ora di scoprire com’è andrà a finire la travagliata storia della nostra Phoebe.

«Nooo! Che razza di animale sei? Che cosa hai al posto del cuore un sasso? Non vali uno solo dei dollari che hai nel portafoglio» Dan urla con tutto il fiato che ha nel corpo.
Le sue parole lacerano le tende del palazzo e il mio di cuore, quel piccolo muscolo organo rimasto nel mio petto che brama tanto l’ultimo battito.
Gli uomini che tengono fermo mio marito gli sferrano un pugno per calmarlo. Ma non ci riescono, la sua collera è impossibile da placare.
C’è dolore nei suoi occhi, rassegnazione, impotenza.
Puoi trovare il tutto nei suoi occhi e allo stesso tempo il niente.

Protagonista assoluto di “Inganno mortale” sarà il nostro tanto amato/odiato Daniel Green che mai come questa volta, ruberà la scena anche alla ricca ereditiera Stone. Finalmente l’ex ragazzo solitario è diventato un uomo dimostrando di avere tutto ciò che nei precedenti romanzi era mancato: carattere! Daniel inizia a lottare per le persone che ama. Come un moderno conte di Montecristo, neanche la morte lo fermerà a tornerà per riprendere il posto che gli spetta di diritto, sia ai vertici della “bene vixit qui bene latuit” la società segreta a cui appartiene che nella vita di Phoebe. Ma il suo scopo principale sarà un altro: riuscire a mettere in pratica sua tanto agognata vendetta contro Dereck Moore, il suo più acerrimo nemico. Ci riuscirà? Questo è tutto da scoprire. Ma fidatevi che ci proverà con tutto se stesso.
Naturalmente non tutte le cattive abitudini saranno dimenticate, infatti molto spesso ho trovato Daniel un piccolo giudice pronto subito a puntare il dito contro le scelte, a mio avviso comprensibili, di Phoebe. E’ facile per lui emettere giudizi morali, quando dovrebbe essere solo che comprensivo con quella che a tutti gli effetti è sua moglie. Ma che ci volete fare, non può essere perfetto no? Le cattive abitudini sono dure a morire..

“..Manhattan è in pericolo. Ricchi o poveri non ha più alcuna importanza.
Le differenze non esistono più.
Lord Black può da solo sconfiggere un uomo cento volte più ricco e malvagio di lui? Probabilmente no.
Ma posso fargliela pagare, posso fargli rimpiangere ogni volta che si è
portato a letto mia moglie in questi anni, posso indurlo a supplicare clemenza.
Posso, in poche parole, rendergli la vita impossibile fino all’ultimo respiro
che esalerò, molto probabilmente a causa sua.
La guerra è iniziata..”

Phoebe invece questa volta mi è sembrata un po’ troppo alla deriva, remissiva e preda degli eventi anche se naturalmente il suo spirito combattivo è sempre lì, l’unico vero punto fermo della sua vita. Mi è mancata un po’ la piccola e polemica lottatrice a cui mi sono abituata con i precedenti libri. Del resto è anche comprensibile dato tutto ciò che la vita le riserva: prove ardue e difficili, che metterebbero a dura prova i nervi e la salute mentale di chiunque. Penso sia una delle protagoniste femminili più tormentate di cui io abbia mai letto, al tempo stesso però è anche la più coraggiosa. Phoebe cade ma si rialza anche nei momenti più impensabili, pur non mancando le situazioni in cui pensi che stia davvero per arrendersi ai tiri mancini che le vengono riservati.  Perché sia Phoebe che Daniel altro non sono che inconsapevoli pedine, su una scacchiera più grande di loro, da muovere con astuzia e maestria.  Riusciranno a metterli l’uno contro l’altro? Oppure il profondo sentimento che li lega sarà l’antidoto migliore contro ogni brutto scherzo del destino?

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E l’altro componente del triangolo che fine avrà fatto? Beh vi dico soltanto di prepararvi, perché verrete a contatto con un Dereck Moore che non avete mai visto e a cui sicuramente non siete abituati. Se all’inizio l’ago della mia personalissima bilancia pendeva a suo favore, con il corso della storia lo pseudo tatuatore ha avuto una netta e totale evoluzione. Da cavaliere con l’armatura scintillante, forse un tantino oscuro ma direi il giusto, si è trasformato nel cattivo per eccellenza. Determinato, freddo e senza scrupoli non esiterà a compiere azioni terribili pur di giungere ai propri scopi: che sia tormentare la povera Phoebe o mettersi a capo del suo impero e della misteriosa confraternita, poca sarà la differenza. Non esagero nel dire che, tra tutti, è il personaggio che subisce maggiormente cambiamento lungo tutto il tortuoso percorso della serie. O, meglio, sa ben camuffare la sua vera natura che verrà scoperta solo man mano che gli eventi evolvono. Questo naturalmente lo rende, secondo me, uno dei personaggi più interessanti e dinamici di tutta la storia, perché non sai mai cosa aspettarti da lui e dalle sue mosse imprevedibili. Non ha limiti né si pone tante questioni morali o scrupoli: si fissa un obiettivo e, nel bene e nel male, lo raggiunge sempre o quasi..

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Naturalmente intorno ai personaggi principali, c’è tutta una serie di personalità secondarie: alcune le conosciamo già, altre invece impariamo a conoscerle nel corso della lettura e che, secondo me, sono sicuramente molto molto interessanti e direi anche necessarie per arricchire degnamente il racconto.
Per tutti questi motivi, direi che la nostra Brenda Mill ed il suo “Inganno Mortale” meritano tutte e 5 le stelline. Vi consiglio di non perdervelo, soprattutto se avete già letto gli altri della serie. Se non l’avete ancora fatto, vi consiglierei di porre subito rimedio..

Non mi resta che augurarvi buona lettura.

Alla prossima, Veronica.

 

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