Recensione in Anteprima: “Odiami come io ti amo” di Penelope Douglas

Carissime sfumature,

oggi la nostra Niky ha recensito in anteprima il tanto atteso “Aflame” il ritorno sulle scene di Jared e Tate.

Qui proponiamo le recensioni dei libri precedenti.

Mai per amore Qui

Da quando ci sei tu Qui

La mia meravigliosa rivincita Qui

Non riesco a dimenticarti Qui

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Autore: Penelope Douglas

#5: Fall Away Series

Data di Pubblicazione: 22 Settembre 2016

Genere: New Adult

Trama:

Tatum Brandt ha smesso da un pezzo di essere la ragazzina che fuggiva in lacrime a causa di Jared Trent. Adesso domina la pista, la velocità la fa vibrare e la folla urla il suo nome: è diventata la regina delle corse. Stare al centro dell’attenzione non è un obiettivo, eppure non riesce a fare a meno di suscitare l’interesse di chi gravita nella sua orbita. Nonostante ciò, però, sembra che i suoi amici non facciano altro che parlarle di Jared. Hai visto Jared in tv? Cosa ne pensi della sua ultima gara, Tate? Quando tornerà in città? Ma Tate si rifiuta di pensarci. Sta sopravvivendo, anche se non ci avrebbe scommesso. Quando Jared tornerà a casa, si accorgerà che la Tatum che conosceva non esiste più, che a Shelburne Falls i giochi sono cambiati ed è proprio lei a dettare le regole. A quel punto, Jared rinuncerà a lei per sempre o raccoglierà la sfida, cercando di riconquistare il cuore della ragazza che ama da tutta una vita?

♥♥♥

L’avevo aspettato. Più e più volte avevo atteso che lui si rendesse conto di aver raggiunto il limite mentre mi umiliava e mi torturava alle superiori. Mi struggevo per lui anche mentre mi abbandonava a me stessa. Lo amavo persino quando mi faceva scoppiare in lacrime.

odiami come io ti amo1

Oggi vi parlo del tanto atteso quinto volume della Fall Away Series, Aflame, che in Italia porterà il nome di Odiami come io ti amo. Molte avranno letto i vari libri della serie, e quasi tutte avranno perso la testa per Jared, Madoc e Jax. Non me ne vogliate, ma io preferisco sempre Jared, e non perché è il primo, ma perché Jared possiede quella marcia in più, il fascino del cattivo ragazzo, un modo di amare appassionante e il carattere deciso. E Tate non è da meno. Questo amore/odio ci ha fatto sospirare fino alla fine, ed eravamo convinte che fossero finalmente felici insieme… finché Penelope Douglas a ripreso questa storia e ha scombussolato tutto.

Tatum Brandt non è più tua.

Ma poi i miei pugni si strinsero, e guardai in alto, verso la sua casa.

E poi verso il nostro albero.

E poi verso casa mia.

E non riuscii ad accettarlo.

Jared è partito, e per chi ha letto Non riesco a dimenticarti è anche chiaro il perché. Jared Trent ha bisogno di crescere, di capire cosa vuole fare nella sua vita, poiché a vent’anni non l’ha ancora compreso. Deve farlo, per lui, per lei, per il loro rapporto. E per farlo, deve andare via, lasciare tutto, inclusa Tate, l’amore della sua vita… Ma lei sarà d’accordo?

odiami come io ti amo2

Devo farlo. Non voglio più amare Jared. Non voglio più soffrire. Non voglio correre il rischio di essere ancora sua e dover affrontare tutto quello che ho passato, ancora una volta. Mesi con il cuore spezzato, mesi a cercare di andare avanti, e mi sembra ancora che lui sia dappertutto.

Tate lo aspetterà pazientemente, fiduciosa del suo amore e del suo ritorno, o reagirà male a questo suo secondo allontanamento?

Credo che l’autrice sia riuscita in tutti gli obiettivi che si era preposta. Questo romanzo ci catapulta in un uragano di emozioni, sballottate qui e lì fra Jared e Tate. Niente è come sembra e tutto accade per una ragione.

Anche se me n’ero andato per sentirmi completo da solo, c’era sempre una parte di me che rimaneva incompleta.

Una parte che solo lei riusciva a riempire.

Non potevo vederla e non volerla.

 

Dapprima, Jared mi ha suscitato tanta rabbia, ma quando tutte le ragioni di ogni sua azione sono venute a galla, ho provato una profonda tristezza ed ammirazione per questo giovane uomo leale e buono, che ama senza riserve, con tutta la sua forza, intensamente. Tate, invece, è stata molto forte, e non la si può non apprezzare, e nemmeno biasimare per i suoi errori.

Si distruggono a vicenda ma non possono comunque stare l’uno senza l’altro, non importa quanti errori facciano, si ritroveranno sempre. E questa è stata anche la morale che ha voluto lasciare Penelope Douglas ai suoi lettori: gli errori sono inevitabili, bisogna compierli per crescere, e bisogna accettarli ed andare avanti, prendendo insegnamento da essi.

Non avrei cambiato il presente per niente al mondo, perché a prescindere da quanto era accaduto e da quanto sarebbe accaduto in futuro, avrei sempre scelto lui.

Jared era la mia casa.

Ma in questo libro non ci sono solo Jared e Tate. Ci sono anche Madoc e Fallon, Jax e Juliet, Katherine e Jason, James, Lucas, e tutti gli altri.

Madoc mi ha stupita più di tutti, con la sua saggezza e la sua lealtà, il suo rapporto con Tate è una delle cose che più mi sono piaciute.

In sostanza, questo libro mi ha emozionata tantissimo, mi ha intristita, mi ha fatta innamorare. Un degno finale per Jared e Tate, anche se non finisce qui… Il 17 gennaio 2017, infatti, uscirà un altro volume della serie che darà inizio a quella sui figli dei nostri protagonisti… Ed io non vedo l’ora!!!

«Dodici anni», continuai, «e non ho mai smesso di volerti, Tate. Non è passato un giorno senza che ti desiderassi». Ci posizionai fronte contro fronte, naso contro naso. «Voglio tutto. Voglio che tu finisca la scuola. Voglio un bel matrimonio con famiglia e amici. Voglio una casa e dei bambini con te, Tate».

A presto, Niky.

 

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