Recensione “Grey” di E.L.James

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Autore: E.L.James

#1: Grey

Edito: Mondadori

Data di pubblicazione: 3 luglio 2015

Genere: Erotico

∼♥♥♥♥♥∼

Carissime Sfumature,
oggi vi parlerò di uno dei libri in assoluto più attesi, almeno per quanto riguarda la letteratura erotica degli ultimi anni. Mi riferisco a “GREY” di E.L.James autrice della fortunatissima trilogia di “Cinquanta Sfumature”. Questo nuovo capitolo della saga, anche se in realtà di nuovo non aggiunge proprio nulla alla storia originale, racconta le vicende di “Cinquanta Sfumature di Grigio” dal punto di vista del nostro amato Christian Grey.
È dal lontano luglio 2012, data di pubblicazione di “Cinquanta Sfumature di Rosso” ultimo capitolo della serie, che aspettavamo il punto di vista di Christian della storia. Nelle ultime pagine del libro, la James ci aveva fatto sognare raccontandoci alcuni episodi inediti sulla vita del nostro amministratore delegato preferito. Poche pagine sono bastate a fomentare le fan di tutto il mondo che, a gran voce, hanno cominciato a chiedere all’autrice il libro dedicato a Christian.
Sono così cominciati a susseguirsi anni di conferme e smentite su una probabile nuova uscita, con la James che prima dichiarava di considerare quella di Ana e Christian una storia conclusa salvo poi lasciarci intendere il contrario, riaccendendo così in noi lettrici la speranza.
Finalmente all’inizio dell’estate l’attesa è finita con l’uscita di  “Grey”.
Prima di esporvi il mio giudizio, vi ripropongo la sinossi ufficiale:

∼♥♥♥♥♥∼

Trama:

Christian Grey ama avere il controllo su tutto: il suo mondo è ordinato, metodico e completamente vuoto fino al giorno in cui Anastasia Steele irrompe nel suo ufficio come un turbine con il suo corpo incantevole e i suoi splendidi capelli castani.
Lui cerca di dimenticarla, ma invece viene travolto da una tempesta di emozioni che non riesce a capire e a cui non può resistere. A differenza di tutte le donne che Christian ha conosciuto prima di lei, Ana, timida e ingenua, sembra arrivargli dritto al cuore, un cuore freddo e ferito, e vedere oltre la sua immagine di imprenditore di successo e il suo stile di vita esclusivo e lussuosoCon Ana, Christian riuscirà a scacciare gli incubi della sua infanzia e i fantasmi del passato che lo perseguitano ogni notte? Oppure i suoi oscuri desideri sessuali, la sua ossessione per il controllo e l’odio verso se stesso che riempiono la sua anima allontaneranno Ana e distruggeranno la fragile speranza che lei gli sta offrendo?

∼♥♥♥♥♥∼

«Mentre lei si agita sempre di più,

mi viene in mente che potrei migliorare

le sue capacità di coordinazione con

l’aiuto di un frustino da equitazione.

Usato come si deve,

è in grado di rimettere in riga

anche il soggetto più recalcitrante»

Tra le pagine di “Grey” speravo di ritrovare un giusto ritratto psicologico di Christian: non solo il maniaco del controllo, ma anche l’uomo sicuro di se e padrone del suo universo, dominatore nella vita così come in camera da letto.
Insomma speravo di ritrovare un po’ il Christian portato sul grande schermo da Jamie Dornan, quello che continua imperterrito sul suo cammino incurante di sembrare anche poco gentile, in quanto poco abituato a mostrare il suo lato più “umano”.
Quel Christian il cui vero e proprio cambiamento viene alla luce solo alla fine, quando ormai sembra aver perso ogni speranza.

«La mia euforia scompare.

Sono sconvolto, impotente e paralizzato

di fronte alla sua rabbia.

Il pianto lo conosco e sono in grado di comprenderlo

ma una rabbia del genere…

giù, in fondo, da qualche parte ha un

forte impatto su di me

e io non voglio pensarci »

Il Christian Grey rappresentato dalla James nelle righe di “Grey” è profondamente insicuro, troppo titubante in ogni sua scelta riguardante la giovane Miss Steele. Viene a mio parere, troppo sottolineata la sua continua ricerca di controllo trasmettendo al lettore non poca ansia: chi legge “Grey”, senza aver letto prima tutta la trilogia, penserà davvero di avere a che fare con una specie di stalker o maniaco e magari comincerà a guardarsi alle spalle, timoroso di ritrovarsi alle prese con Mr.Grey. Tutto l’opposto di quanto invece accaduto in “Cinquanta Sfumature” dove le lettrici avrebbero fatto pazzie pur di avere un Christian Grey tutto per se.
Sapevo che scrivere un libro dal punto di vista di questo protagonista così complesso e, per alcuni versi anche difficile, non sarebbe stato semplice ma non mi sarei ma aspettato di ritrovarmi un risultato tanto approssimativo. In “Grey”, secondo me, manca la passione e l’entusiasmo che invece è possibile percepire in tutta la trilogia e purtroppo considero questo libro come l’ennesima operazione commerciale intorno al fenomeno “Fifty Shades”.
La mia unica speranza è che il prossimo capitolo, già annunciato, sia fatto in una maniera sicuramente migliore rispetto a “Grey”.
Il mio voto a “Grey” è di tre stelline ma solo perché amo troppo Mr.Grey per dargli un voto inferiore.
La mia recensione si conclude qui, spero che sia stata di vostro gradimento e naturalmente è solo la mia opinione sentitevi libere di esporre anche la vostra.
Alla prossima, Veronica

 

 

 

 

 

 

 

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2 thoughts on “Recensione “Grey” di E.L.James

  1. Sono d’accordo con te, ha deluso un po’ anche me. Mi aspettavo qualcosa di più forte, con più impatto.
    Secondo me, aveva un po’ paura di rischiare, ma facendo così è caduna nella monotonia di quei sentimenti che hanno condizionato il libro.

    • Ciao Diana,
      grazie per il tuo commento e sono contenta che abbiamo la stessa opinione di questo libro, purtroppo le aspettative erano tante e ahimè sono state disattese.
      Continua a seguirci, baci Veronica

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