Recensione ” Poison” di Daniela Ruggero

Care Sfumature,

oggi voglio condividere con voi la recensione di Poison di Daniela Ruggero, però prima vorrei fare una piccola premessa su cosa penso dei libri in generale, capirete alla fine del perchè di queste mie 4 personalissime righe; Penso sempre che i libri arrivino nel momento del bisogno, mi spiego meglio, non so se vi sia mai capitato di passare determinati periodi della vostra vita dove desideravate una parola di conforto, un segno, una risposta sia positiva o negativa al vostro problema o alla vostra domanda..ecco io penso che i libri siano una specie di dono divino dove si possano trovare tante risposte a tutte quelle domande che ci poniamo in alcuni momenti della nostra vita, Poison è arrivato in un momento molto doloroso della mia vita e mi ha fatto vedere e sentire la speranza che tutto prima o dopo si risolve basta aver fiducia nel destino; Sara la protagonista di questo racconto mi ha accompagnato piano piano dentro se stessa facendomi assaporare il dolore di una vita fatta di maltrattamenti da parte di una persona che dovrebbe essere la prima a proteggerti, mi ha fatto provare la speranza del cambiamento.

Un bambino si affida in tutto e per tutto ad un genitore, da fiducia incondizionata e si abbandona ad essa convinta che non gli farà mai del male finchè quel male avviene. Sara è così fin da bambina assapora la violenza domestica afflittagli dal padre; non può uscire dopo la scuola se non per studiare con la sua amica del cuore Rebecca dove trova anche momenti di svago dalla sua prigionia che è la sua casa, vive di vestiti che sua madre riesce a recuperare presso le associazioni di carità, non sa cosa significhi avere un giocattolo, non sa cosa significhi la parola amore.

∼♥♥♥♥♥∼

“Che cosa avrei fatto se il destino mi avesse riservato un uomo capace

di condurmi lontano, tanto da scalfire il muro che avevo creato

attorno al mio cuore per non farmi annientare, per poi

rivelarsi un mostro? Un carnefice che sapeva come polverizzare ogni

briciola del significato della parola Amore?

Perchè mia madre non poteva aver sposato consapevolmente un uomo capace

di tanta crudeltà”

Autore Daniela Ruggero

Self Publishing

Data di pubblicazione : 4 settembre 2015

Genere: Dark Romance

TRAMA:

 Sara è una ragazza semplice, dal viso pulito e dal sorriso gentile. La sua vita è stata segnata da un’infanzia dolorosa. Andrea è il rampollo di una famiglia ricca e potente, tradito dal suo più grande amore chiude le porte della sua anima trasformandosi in un cinico maniaco del controllo.

Il destino li unisce in un incontro casuale e sfuggente. I loro sguardi si incrociano e da quel momento nulla sarà più come prima. Nell’intensità di una storia dettata dal possesso e dalla passione portata al limite, Sarah e Andrea condivideranno le vite, mescolando il dolore dal loro passato alla speranza per il futuro. Ma può un cuore traboccante di rabbia tornare ad amare?

∼♥♥♥♥♥∼

Recensione:

Sara, piccola e dolce Sara mi vengono solo parole di tenerezza pensando a lei e vi assicuro che piango tutt’ora per la rabbia per  quello che passa questa ragazza fin dalla tenera età; Sara ha 17 anni, è all’inizio dell’età secondo me più bella per una ragazza, l’età della ribellione, dei primi baci, delle prime esperienze, delle prime uscite serali, ma sa che lei non può avere tutto ciò o se no si ritroverebbe con le costole rotte e uno zigomo gonfio, si ritroverebbe deturpata anche se portasse un brutto voto da scuola perciò s’impegna tanto per aver voti alti, anche se avendo buoni voti non manca la violenza verbale; grazie a Rebecca ed ai momenti di studio riesce a capire come vivono le famiglie “normali” si pone spesso delle domande vedendo i genitori della sua amica che si amano. In uno dei tanti pomeriggi alle prese con lo studio,il fratello di Rebecca, Fabio porta a casa un suo amico Andrea e in un battibeccarsi con la sorella gli occhi di Sara incrociano quelli di Andrea e li è l’inizio della fine.

Sara s’innamora di quegli occhi ma non ha mai contatti diretti con Andrea, vuoi per la sua timidezza o vuoi per la paura di essere scoperta dalla sua famiglia Sara si tiene lontana e vive il suo amore nascosto da tutti.

Andrea è il classico figlio di papà, ha soldi, belle macchine, vive di belle donne ed esperienze sempre al limite compresa la sua dipendenza dalla cocaina, anche lui ha il suo passato ed anche lui ha i suoi motivi per essere il classico figlio ribelle, ha una rabbia repressa che sfoga con l’abuso di sostanze stupefacenti, ma anche lui quando conosce Sara resta incantato dalla sua purezza senza sapere i demoni che la ragazza porta con se.

I loro incontri sono fatti di momenti, fugaci momenti in presenza dei due fratelli.

Un giorno dopo un pomeriggio di duro studio Sara si accorge di essere in ritardo e Andrea decide di accompagnarla a casa.

“Dio quanto l’amavo. Ogni piccola parte di me voleva che quell’uomo

dallo sguardo magnetico e tagliente mi notasse, anche solo per una volta,

come donna,

come amante.”

 

“Ritrovarmi in uno spazio ristretto come quello dell’abitacolo della mia Audi con Sara

solleticava la voglia che avevo di lei….

… era così appagante cogliere quelle sfumature in una donna che stava sbocciando e sentire che mi desiderava”

Siamo alla festa di laurea di Fabio ormai i ragazzi hanno 27 anni ed organizzano una mega festa nel locale di Andrea, vi posso dire che ho odiato questo passaggio??si ve lo dico, qui succede di tutto e di più, ma la cosa davvero importante e che Sara finalmente riesce a confessare ad Andrea i suoi sentimenti e quest’ultimo riesce a strappargli la promessa di aspettarlo. Passono solo quindici giorni dalla festa quando Andrea va prendere Sara a scuola e da li inizia la loro storia insieme, Sara inizia a raccontare le bugie ai genitori pur di vedersi con Andrea anche se sa che se venisse scoperta sarebbe la fine, però i momenti con Andrea sono la sua scappatoia da quella vita fatta di violenza e mancanze.

“Ciò che ogni giorno vivi e ti ferisce tanto da strapparti l’anima, fa sembrare tutto il resto vero amore.”

Non passa nemmeno un mese da quando suo il padre di Sara con una scusa banale la riempie di botte tanto da lasciargli evidenti lividi sul viso, le intima di fare casa, scuola, scuola casa senza fermarsi nemmeno da Rebecca per studiare, gli sequestra il telefono e glielo controlla finchè non vede il messaggio di Andrea dove le dice che le manca, a questo punto credetemi mi sono detta finalmente perchè vi chiederete voi, beh!

“Conoscevo il genere, omuncoli falliti che sanno darsi un tono massacrando una donna

ma che si pisciano addosso dalla paura quando un uomo li affronta  a muso duro.

Non lo degnai che di qualche sguardo, ero concentrato sulla mia Sara.”

Non vi dico cosa è successo dopo dovete leggerlo ovviamente, ma vi posso assicurare che vi verranno gli occhi a cuoricino con tanti colpi di scena davvero da far invidia a un thriller, odierete Andrea credetemi lo odierete con tutto il cuore ma lo amerete allo stesso modo. Vi ricordate prima vi ho scritto che un bambino si affida completamente all’adulto senza pensare che gli possa far del male ecco Sara è così ha questo spirito bambino bisognosa d’amore e si affida completamente ad Andrea; Andrea la fa crescere, Andrea la cura, Andrea la ama ( a suo modo ovviamente perchè anche lui ha i suoi demoni d’affrontare) Andrea la fa studiare, Andrea le fa capire che cosa significa vivere è questo che rappresenta Andrea per lei un padre ed una madre assenti o meglio assenti, ma presenti il primo con la violenza e l’altra con la rassegnazione di una vita fatta di botte ed umiliazioni, da adesso in poi Andrea diventa il suo mondo, Sara cresce diventa donna e a suo modo anche lei fa qualcosa per Andrea lo salva da se stesso. Questo libro lo consiglio vivamente se state passando un periodo dove la speranza e la fede vi sembrano un miraggio, dove vi domandate perchè vi accadono certe cose e non vi sapete dare una spiegazione, ringrazio profondamente Daniela Ruggero per aver scritto un libro sulla tematica della violenza domestica che a tutt’oggi la si sente molto ma che purtroppo finisce per lo più  con un femminicidio, quello che posso dirvi io in questo caso con questa mia recensione e che se siete vittime di abusi o violenze domestiche denunciate, ribellatevi non abbiate paura, chiedete aiuto  e non subite, quello che vi fanno non è amore ricordatevelo, non ci sono scusanti per un uomo che picchia una donna che sia moglie o figlia.

Xo xo Lu

 

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