Recensione ” Un maggiordomo solo mio” (serie YouFeel) di Rujada Atzori

Buon Pomeriggio Sfumature.

Ho letto e recensito per voi il romanzo di Rujada Atzori

Un maggiordomo solo mio

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Titolo : Un maggiordomo solo mio

Autore : Rujada Atzori

Serie : Youfeel

Casa Editrice : Rizzoli

Data d’uscita : 25 Luglio 2016

Trama

Girare una crêpe è arte dei più capaci.

Elisa ha diciotto anni e una gran voglia d’indipendenza. Figlia unica di una famiglia benestante, è cresciuta sotto l’ala protettiva dei suoi genitori, che l’hanno sempre confinata in istituti privati femminili o relegata in casa. Quando Elisa decide di lasciare l’agio della ricchezza per immergersi nella realtà delle persone comuni è risoluta, ma si trova catapultata in un mondo inaspettato. La vita quotidiana è piena di difficoltà a lei sconosciute: cucinare, lavare e sistemare gli abiti sono operazioni misteriose. E come si accende una lavatrice? Elisa ha un disperato bisogno di un maggiordomo. Sarà forse quel bel ragazzo che le ha aperto la porta di casa e che si ostina a sostenere di essere solo il suo “coinquilino”?
Una storia romantica e scanzonata che ci farà riscoprire il gusto delle piccole difficoltà quotidiane, che diventano piacere quando si mescolano con l’amore. E la gioia di poter scegliere liberamente cosa fare della propria vita.

Salve Sfumature

Per chi di voi ha avuto modo di leggere il romanzo ” Un weekend per quattro ” conosce già i protagonisti di questo romanzo, Elisa e Alex.

Beh vediamo insieme la nascita della loro storia d’amore.

Elisa è una ragazza figlia unica di famiglia benestante , cresciuta sempre tra agi e ricchezze, protetta sempre dal guscio che le offriva la sua vita, fino a quando , stufa dell’aurea protettiva , non decide di esplorare al di là della sua fortezza.

Contro il volore dei genitori, soprattutto della madre, pronta a tutto per riaverla  a casa, decide di abitare da una ragazza conosciuta su internet, e li incontra Alex che, agli occhi di Elisa, tutto sembra tranne che un ragazzo qualunque.

“… E’ opera di mia madre, mi vuole a casa sotto la sua supervisione.. Ora precisamente, quanto ti ha promesso mia madre?”

” Cos’ hai bevuto ‘ “

“… te ne darò mille, se dimentichi tutto quello che ti ho detto, ti vesti e fai il tuo lavoro come si deve “

” E sarebbe? “

“Il mio cameriere personale , ovvio “

E da li ne vedremo delle belle .

Comiche su comiche, incominciando dalla madre di Alex per finire a suor Lucreazia scandalizzata dal nuovo stile di vita di Elisa  e dal modo di fare di Alex.

“Questa è la casa del demonio, la casa del peccato “

Certo che se Suor Lucrezia venisse da me e le mostrassi tutti i libri che ho, altro che segno della croce si farebbe ahahahah

Portata alla disperazione dalla madre, Alex diventerà l’unico punto di riferimento di Elisa, insegnandole ciò che da sola non era mai riuscita a fare, e darà modo anche di farle provare sentimenti fino a quel momento sconosciuti.

” Voglio baciarlo.

Non so perchè mi sento così, perchè voglio appoggiare le labbra alle sue, perchè voglio essere abbracciata e accarezzargli i capelli.Non lo so “

Tra un susseguirsi di risa e colpi di scena avremo modo di degustarci questo libro che risulta essere un dolce toccasana in questo caldo afoso.

La cosa che ho amato di più è l’ingenuità di Elisa e degli  mille usi dei vibratori.. Niente male come idea  per arredo 😀

Ve lo consiglio con tutto il cuore , non ve ne pentirete.

Colgo l’occasione per ringraziare Rujada che mi ha dato modo personalmente di leggere questo splendido romanzo, e aspetto con ansia altre sue uscite. A tocco di vibratori ihihihihih

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